s c r i m s h a n k
s c r i m s h a n k
1999. Gli Scrimshank nascono a luglio, dall'incontro di quattro giovanissimi amici, i quali decidono di formare un gruppo e cercare qualcosa di concreto da fare in un ambiente che di per se non ha molto da offrire, a parte gli splendidi paesaggi... Detto fatto i componenti si procurano i rispettivi strumenti e iniziano a suonare, con gli ovvi limiti tecnici dovuti alla giovane età ed al fatto di essere completamente autodidatti. I primi brani proposti sono brani di gruppi vicini ai gusti musicali di ciascuno dei componenti. Arrivano anche i primi pezzi propri e si delinea il genere da proporre, un misto di punk con tendenze thrash.

2000. Si va avanti e la produzione dei brani continua. Ci sono inoltre alcune apparizioni live della band per numerosi locali e festival della zona, e, durante la primavera inizia l' autoproduzione del primo disco, il tutto viene registrato, masterizzato, prodotto e distribuito interamente in proprio. Dolmen ed Enry si occupano della registrazione e della masterizzazione mentre Feltre e Fipi sono gli addetti alla parte grafica del disco. Per l'estate è pronto il cd con dodici tracce del gruppo. Il cd s/t contiene diversi generi e propone un concentrato di punk, thrash, ska, hardcore. Viene recensito dalla web zine Rockon con notevole apprezzamento. Per l'occasione dell'uscita nasce la casa discografica creata e gestita dal gruppo: la Quartopiano Records.

2001. La vigilia di Natale la band si esibisce nel mitico locale di Lorenzago il Babek durante una festa privata. Il concerto viene registrato, con metodi alquanto primitivi, e inciso dalla Quartopiano Records, uscendo con veste grafica ufficiale solo nell'estate 2003 con il titolo "Live at Babek". Con il passare del tempo si delinea un'evoluzione dell'anima dei pezzi, partendo dal punk fino ad arrivare al thrash/death metal. Le principali influenze sono da cercarsi nel thrash vecchio stile (Slayer, Metallica, Testament, giusto per citarne alcuni).

2002/2003. Il gruppo lavora alla creazione di nuovi pezzi e all'idea di partorire un cd demo da presentare per l'estate. In primavera-estate viene registrato il demo cd "Oppressione", contenente otto pezzi di brutale thrash metal dall' impatto molto forte.

2004/2006. Gli anni passano, la produzione rallenta a causa di lavoro e vari impegni extra. Seguono live, eventi, concerti, esibizioni, festival, nuovi e freschi pezzi.

2007. Nel mese di luglio un triste evento sconvolge la scena musicale lorenzaghese, con la distruzione di parte di quel luogo magico di creazione artistica qual'era l'asilo G. Facheris, a causa di un incendio. Muore così anche la "stanza", luogo di nascita e crescita della band, da quel momento non più accessibile.

2008/2009. Dopo un lungo periodo di stasi, grazie all'impegno di Fipi nel trovare ed allestire una nuova sala prove, si riparte. Nuova linfa e nuovi stimoli: viene ristampato il demo "Oppressione" e il progetto di un nuovo album, con nuovi e vecchi pezzi, prende vita nell'estate del 2009. Inizia così la produzione di "Se guardi nell'abisso".

2010. "Se guardi nell'abisso" (registrato e mixato al Jester Sound di Cris Zanvettor, bassista dei progressive-rocker Stramonio). L'album, uscito di recente per conto della Quartopiano Records, si muove per territori estremi, abbracciando tout court la causa del thrash-death metal ruvido e pessimista. Le tematiche esistenziali ed introverse contribuiscono a dare un tocco di originalità ad una musica che di per se ha ancora molto da dire, nonostante la constatata staticità della scena odierna.